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I migliori salumi Calabresi: un viaggio tra sapori autentici

La Calabria, patria di antiche tradizioni culinarie, è rinomata per la sua produzione di salumi di alta qualità. Da secoli, i maestri salumieri calabresi tramandano segreti e tecniche per creare prelibatezze che deliziano i palati di tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo i migliori salumi calabresi, scoprendo le loro caratteristiche distintive e i segreti della loro eccellenza.

La tradizione dei salumi in Calabria

La produzione di salumi in Calabria ha radici profonde nella storia e nella cultura della regione. L’uso di spezie locali, la cura artigianale nella lavorazione della carne e il rispetto delle ricette tradizionali conferiscono ai salumi calabresi un gusto unico e inconfondibile. Dai monti all’entroterra e fino alla costa, ogni zona della Calabria ha le sue specialità salumiere, riflettendo la diversità del territorio e delle sue tradizioni culinarie.

I protagonisti della tavola calabrese

  1. Nduja: Forse il più famoso tra i salumi calabresi, la ‘nduja è una crema di carne piccante e saporita, tipica della zona di Spilinga. Realizzata con carne di maiale, peperoncino e spezie, la ‘nduja è perfetta per condire la pasta o spalmata su crostini di pane.
  2. Soppressata Calabrese: Una salsiccia stagionata, dalla consistenza soda e dal sapore intenso. Preparata con carne di maiale, peperoncino e altre spezie, la soppressata calabrese è un must nelle tavole calabresi durante le feste e le occasioni speciali.
  3. Capocollo: Un salume pregiato, ottenuto dalla parte superiore del collo del maiale. Lentamente stagionato e aromatizzato con peperoncino e altre spezie, il capocollo calabrese è apprezzato per la sua morbidezza e il suo sapore equilibrato.
  4. Guanciale: Realizzato con la guancia del maiale, il guanciale calabrese è un salume dal sapore ricco e corposo. Perfetto per arricchire piatti di pasta o per dare un tocco di gusto ai sughi e alle zuppe.

Consigli per gustare al meglio i salumi calabresi

Per apprezzare appieno i sapori autentici dei salumi calabresi, è importante seguirne alcune regole:

  • Taglio sottile: Tagliare i salumi calabresi sottili permette di apprezzarne meglio la consistenza e il gusto.
  • Accompagnamenti: Servire i salumi calabresi con formaggi locali, pane casereccio e olive è un modo perfetto per esaltare i sapori e creare un’esperienza gastronomica indimenticabile.
  • Conservazione: Conservare i salumi in un luogo fresco e asciutto, avvolgendoli in carta per alimenti o in un panno di lino, per preservarne la freschezza e il sapore.

In conclusione, i salumi calabresi rappresentano un patrimonio culinario di inestimabile valore, frutto di antiche tradizioni e di un’arte salumiera tramandata di generazione in generazione. E noi di giùinCalabria siamo pronti a farvi gustare i migliori salumi calabresi e farvi immergere in un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori autentici di questa meravigliosa regione italiana. Buon appetito!

Giù in CalabriaCategoriesAntipasti

ARANCINI CALABRESI CON ‘NDUJA TUTTO CALABRIA

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 gr. di riso
  • 1,250 ml di acqua 
  • 60 gr. di burro 
  • 250 gr. di passata di pomodoro
  • 1 dado 
  • 2 cucchiai di parmigiano 
  • 100 gr. di salame tagliato a fette 
  • 100 gr. di provola tagliata a cubetti
  • 1 vasetto di ‘Nduja TuttoCalabria
  • Sale q.b.

Per impanare :

  • 3 uova
  • Pan grattato q.b.
  • Olio per friggere

Procedimento

  1. In una casseruola capiente e antiaderente, versate il riso, l’acqua, il burro, il dado e la passata di pomodoro, tutti insieme, e ponete sul fuoco. All’inizio potrebbe risultare uno strano miscuglio, ma con il calore il burro inizierà a sciogliersi e tutti gli ingredienti ad amalgamarsi. Questo procedimento farà in modo che tutto l’amido del riso non venga perso e quindi i vostri arancini non si apriranno in cottura.
  2. Proseguite la cottura per circa venti minuti, o comunque fino a quando il riso avrà assorbito tutta l’acqua. A questo punto spegnete il fuoco, aggiustate di sale e versate due cucchiai di parmigiano.
  3. Per raffreddare il riso più velocemente vi consiglio di versarlo su di un vassoio e comunque tenerlo coperto
  4. Intanto che il riso raffredda, tagliate la provola a cubetti e il salame a striscioline. Quando sarà completamente freddo, prelevatene un poco, compattatelo con le mani e con le dita formate una cavità in cui vi adagerete un paio di cubetti di provola, qualche strisciolina di salame e mezzo cucchiaino di nduja. Ora richiudete l’arancino, formando una pallina ed eventualmente aggiungendo un altro po’ di riso. 
  5. Quando avrete formato tutti gli arancini, sbattette le uova con un pizzico di sale e passateli prima nell’uovo e poi nel pan grattato.
  6. Cuoceteli in abbondante olio caldo un paio per volta fino a quando saranno dorati.

Ricetta fatta da Daniela Iozzo ( Danysweetsugar https://www.instagram.com/danysweetsugar/ ) in collaborazione con CalabriaFoodPorn ( https://calabriafoodprn.it/)

Giù in CalabriaCategoriesPrimi

STRONCATURA CARDAMONE ALLA ‘NDUJA CALABRESE

Ingredienti per 4 persone:

500gr.di Stroncatura Cardamone

100gr. di ’Nduja

500gr. di Pomodori Maturi

50gr. di Pecorino Grattugiato

Olio e.v.o. q.b. 

Sale q.b.

Preparazione:

Sbollentate in acqua i pomodori, sbucciateli, eliminate i semi e tritateli grossolanamente. Mettete la ’nduja in una padella con un filo d’olio e fatela sciogliere a fuoco moderato schiacciandola con un cucchiaio di legno. Quando sarà ben sciolta, unite i pomodori e alzate la fiamma, aggiustando di sale finché il sugo non sarà pronto. Scolate la Stroncatura CARDAMONE al dente, quindi fatela saltare in padella per un paio di minuti, spolverizzate con il pecorino e servite calda.

Il piatto è pronto…Non ci resta che augurarvi buon appetito!